Speak No Evil

di Christian Tafdrup (Danimarca/Paesi Bassi, 2022)

Dopo essere approdato lo scorso inverno sugli schermi del Sundance Festival, “Speak No Evil” ha cominciato a far parlare di sé anche dalle nostre parti, grazie a un intenso passaparola tra i cultori del genere: aspettative piuttosto alte dunque, deluse solo in parte da qualche forzatura eccessiva nello sviluppo della trama. Nulla di compromettente però Continua a leggere

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Wendigo

di Larry Fessenden (Stati Uniti, 2001)

Wendigo è il nome di una creatura leggendaria legata alla mitologia dei nativi americani: gli Algonchini per l’esattezza, dunque gli indigeni stanziati nella regione nord-orientale del paese (la zona dei grandi laghi tra gli Stati Uniti e il Canada). Il Wendigo è un essere demoniaco divoratore di uomini, spesso descritto con il corpo scheletrico di un Continua a leggere

Murina

di Antoneta Alamat Kusijanović (Croazia/Slovenia/Stati Uniti, 2021)

Quando il fragile equilibrio di una famiglia viene messo in discussione dall’arrivo di un elemento esterno ad essa, le possibilità che il castello borghese possa crollare sono infinitamente alte. Questo leitmotiv lo abbiamo assaporato svariate volte nel cinema a noi caro, a cominciare dall’enigmatico “Teorema” (1968) di Pier Paolo Pasolini. Nel caso di “Murina” Continua a leggere

Coming Home In The Dark

di James Ashcroft (Nuova Zelanda, 2021)

Questo è un thriller che non piacerà al grande pubblico, bensì a una determinata nicchia di cinefili (ovvero noi appassionati di pellicole di confine e pochi altri). “Coming Home In The Dark” è infatti un film cinico, destabilizzante, politicamente scorretto e bastardo fino al midollo, un’opera secca e diretta nella quale la violenza esplode Continua a leggere

Unclenching The Fists

di Kira Kovalenko (Russia, 2021)

Prima di parlare di “Unclenching The Fists”, è opportuno fare una piccola introduzione di carattere geopolitico, anche per comprendere al meglio alcune dinamiche presenti nel film: la storia si svolge infatti in Ossezia del Nord, una repubblica del Caucaso settentrionale (tuttavia compresa nel territorio russo) poco distante dalla Georgia. Proprio da queste Continua a leggere

Tokyo Sonata

di Kiyoshi Kurosawa (Giappone, 2008)

Esistono tanti modi per mettere in scena la dissoluzione di una famiglia, lo abbiamo visto di recente anche in terra nipponica: pensiamo al perverso “Visitor Q” (2001) di Takashi Miike oppure al viscerale “Cold Fish” (2010) di Sion Sono, due pellicole dove la disintegrazione familiare passa inesorabilmente dal sovvertimento delle Continua a leggere

Cicha Noc

di Piotr Domalewski (Polonia, 2017)

Non fatevi ingannare dalla banale locandina, “Cicha Noc” (notte silenziosa) non è affatto una commedia natalizia, bensì uno spietato dramma familiare di quelli che fanno masticare amaro. Per il polacco Piotr Domalewski si tratta di un esordio con i fiocchi (in patria il film ha ottenuto importanti riconoscimenti), un successo poi bissato di recente con Continua a leggere

A Certain Kind Of Silence

di Michal Hogenauer (Repubblica Ceca/Olanda/Lettonia, 2019)

Da un regista che non ha mai nascosto il suo amore per il cinema di Michael Haneke, era lecito attendersi un freddo e chirurgico disturbing drama sulla scia di alcune pellicole austriache di recente realizzazione. Inoltre, come se non bastasse, il ceco Michal Hogenauer è anche un estimatore di Yorgos Lanthimos, motivo per il quale non sono poche le Continua a leggere

Tower. A Bright Day

di Jagoda Szelc (Polonia/Repubblica Ceca, 2017) 

Tra le nuove generazioni di registe polacche, il nome di Jagoda Szelc (classe 1984) è sicuramente tra i più interessanti. “Tower. A Bright Day” (“Wieza. Jasny Dzien”), il suo primo lungometraggio, non lascia infatti indifferenti, perché si tratta di un lavoro alquanto originale che rispecchia l’attuale situazione socio-politica che sta vivendo la Polonia Continua a leggere

Acasă, My Home

di Radu Ciorniciuc (Romania/Germania, 2020)

Questi giorni ci siamo tuffati a capofitto nella trentaduesima edizione del Trieste Film Festival, una prestigiosa e longeva rassegna con lo sguardo rivolto a est, verso quel cinema non sempre pubblicizzato a dovere dalle nostre parti: lungometraggi, corti e documentari provenienti dunque dai paesi balcanici, dagli stati del blocco ex sovietico e non Continua a leggere