Napoli Spara!

di Mario Caiano (Italia, 1977)

Un anno dopo il sottovalutato “Milano Violenta” (1976), Mario Caiano si sposta a Napoli, cercando di bissare il clamoroso successo del cult “Napoli Violenta” (1976), uno dei poliziotteschi più amati di sempre. Il risultato è una sorta di sequel apocrifo, anche se completamente scollegato dal film di Umberto Lenzi (a parte la location partenopea, l’unico personaggio Continua a leggere

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Where The Dead Go To Die

di Jimmy ScreamerClauz (Stati Uniti, 2012)

Il cinema di animazione nasce per spingersi oltre i confini dell’immaginazione. Tuttavia, dietro ogni angolo può nascondersi sia un paradiso (per bambini) che un inferno (rigorosamente per adulti). Nel caso di “Where The Dead Go To Die”, ci riferiamo ovviamente alla seconda ipotesi: quello diretto da Jimmy ScreamerClauz (newyorkese classe 1983) non è Continua a leggere

Ecco L’Impero Dei Sensi

di Nagisa Ôshima (Giappone/Francia, 1972)

“Ecco L’Impero Dei Sensi” è una pietra miliare del cinema erotico mondiale, una vera e propria corrida d’amore (riferendoci alla traduzione del titolo originale “Ai No Korîda”) che Nagisa Ôshima realizzò ispirandosi a una storia vera accaduta in Giappone nel 1936. Insieme al celebre regista, troviamo Kôji Wakamatsu nelle vesti di produttore esecutivo Continua a leggere

Murder In Mississippi

di Joseph P. Mawra (Stati Uniti, 1965)

Nel lontano 1964, tre attivisti del movimento per i diritti civili dei neri vennero uccisi a colpi di pistola da un gruppo di affiliati al Ku Klux Klan, con la complicità dello sceriffo della contea. Il fatto avvenne in una piccola località del Mississippi, dove i tre giovani si erano recati allo scopo di convincere i membri della comunità afroamericana ad iscriversi ai Continua a leggere

Kichiku: Banquet Of The Beasts

di Kazuyoski Kumakiri (Giappone, 1997)

Kazuyoshi Kumakiri ha appena ventitré anni quando realizza con un budget esiguo la sua tesi universitaria, un film per certi versi sorprendente diventato nel giro di poco tempo un piccolo cult estremo del cinema nipponico. Un percorso simile a quello dell’italo-americano Buddy Giovinazzo, la cui tesi di laurea (dal titolo “American Nightmares”) fu distribuita Continua a leggere

The Whispering Of The Gods

the whispering of the godsdi Tatsushi Ohmori (Giappone, 2005)

Oggi puntiamo i riflettori sul sottovalutato esordio di Tatsushi Ohmori, regista classe 1970 di cui si è sempre parlato poco. Contrariamente a molte pellicole nipponiche contemporanee, “The Whispering Of The Gods” aggira la frenesia e il caos metropolitano per rifugiarsi in una dimensione intima, silenziosa, rurale, in cui si muovono pochissimi personaggi. Un Giappone nascosto nel Continua a leggere

Desperate Living

Desperate livingdi John Waters (Stati Uniti, 1977)

“Desperate Living” non nacque sotto una buona stella. David Lochary – un fedelissimo di John Waters – morì poco prima delle riprese, mentre Divine (la star assoluta di tutti i film precedenti) dovette rinunciare al suo ruolo poiché impegnata in un esclusivo tour teatrale. Nonostante queste defezioni, il regista di Baltimora è a dir poco ispirato e fin dai titoli di testa “Desperate Living” Continua a leggere

Emanuelle E Gli Ultimi Cannibali

emanuelle e gli ultimi cannibalidi Joe D’Amato (Italia, 1977)

Tra i vari film apocrifi della serie italiana dedicata a Emanuelle (ispirata a quella francese Emmanuelle, con una emme in più), questo in particolare ha delle prerogative che lo avvicinano non poco al cinema horror. Se non fosse per una componente softcore molto accentuata (per non dire dominante), potremmo persino accostare in toto questa pellicola ai contemporanei cannibal movies, un aspetto che Continua a leggere

Bajo La Rosa

bajo la rosadi Josué Ramos (Spagna, 2017)

Ciclicamente la Spagna riesce a produrre validi thriller (con elementi horror) sfruttando una manciata di attori e una location essenziale, senza ricorrere a budget importanti: film come “Secuestrados” (2010) o il più recente “Musarañas” (2014) testimoniano quanto scritto, grazie a una messa in scena semplice ma efficace e a una storyline accattivante e per certi versi Continua a leggere