Lux Æterna

di Gaspar Noé (Francia, 2019)

“Lux Æterna” è un mediometraggio di cinquantuno minuti scritto e diretto da Gaspar Noé, regista classe 1963 tanto apprezzato da una folta schiera di fan quanto detestato da chi non riesce proprio a mandarlo giù. Noi ovviamente apparteniamo al primo gruppo, poiché a nostro avviso il cinema di Noé rappresenta una vera boccata d’ossigeno per tutto il Continua a leggere

I Pugni In Tasca

i pugni in tascadi Marco Bellocchio (Italia, 1965)

“I Pugni In Tasca” di Marco Bellocchio è un film indimenticabile, considerato a ragione un esordio dietro la macchina la presa tra i più folgoranti di sempre all’interno del cinema tricolore. Il regista emiliano (oggi quasi ottantenne e in concorso a Cannes con “Il Traditore”) si è poi affermato con una serie di pellicole sicuramente meno taglienti e sconvolgenti di questa, pur mantenendo un Continua a leggere

Eraserhead

eraserheaddi David Lynch (Stati Uniti, 1977)

Se alcuni film rappresentano un passaggio obbligato per il cinema estremo, altri si spingono ancora più a fondo, incarnando l’essenza stessa della nostra amata filmografia di confine. Come un nuovo Big Bang, “Eraserhead” nel 1977 sprigiona un’energia di rara intensità estetica e concettuale: il primo lungometraggio firmato David Lynch diventa così un punto di riferimento basilare per le Continua a leggere

Bestialità

bestialitàdi Peter Skerl (Italia, 1976)

“Bestialità” è un film che si distingue non poco all’interno della bollente stagione del cinema bis italiano. Si tratta di un prodotto controverso che ancora una volta prende di mira la ricca borghesia in vacanza: ossessione, trasgressione e l’elemento perturbante della zoofilia come ciliegina sulla torta, per una pellicola realmente di confine soprattutto se consideriamo le scene di taglio Continua a leggere

My Friend Dahmer

my friend dahmerdi Marc Meyers (Stati Uniti, 2017)

Jeffrey Dahmer è stato uno dei più noti serial killer statunitensi, responsabile di diciassette omicidi effettuati tra il 1978 e il 1991 con metodi particolarmente cruenti (contemplando atti di violenza sessuale, necrofilia, cannibalismo e squartamento, tutte pratiche che gli valsero l’appellativo di Mostro di Milwaukee). Egli fu condannato all’ergastolo nel 1992 per poi essere Continua a leggere

Thelma

thelmadi Joachim Trier (Norvegia/Francia/Svezia, 2017)

Che Joachim Trier non fosse uno sprovveduto lo si era capito fin dai tempi del suo primo lungometraggio, “Reprise” (2006), seguito dall’ottimo “Oslo, August 31st” (2011) e dal più recente “Segreti Di Famiglia” (2015). Accanto a lui, come sempre, il fido sceneggiatore Eskil Vogt (nel suo curriculum troviamo anche il valido “Blind” del Continua a leggere