Apocalypse Now

apocalypse-nowdi Francis Ford Coppola (Stati Uniti, 1979)

Poco più di un anno fa, Francis Ford Coppola ha presentato la final cut di “Apocalypse Now”, una versione definitiva di 183 minuti poi proiettata in piazza a Bologna nel giugno dello stesso anno (il 2019). Praticamente una via di mezzo tra la prima edizione (di 153 minuti) e quella denominata redux (202 minuti), quest’ultima proiettata in anteprima al Festival di Cannes nel 2001. Quale scegliere tra Continua a leggere

Detroit

detroitdi Kathryn Bigelow (Stati Uniti, 2017)

Questo film racconta una delle pagine più cupe della storia americana del dopoguerra. La pellicola è incentrata sugli scontri avvenuti a Detroit nel luglio del 1967, quando si scatenò una rivolta dei neri in seguito all’ennesima retata della polizia (ci furono quarantatré morti, oltre mille feriti, circa settemila arresti e ben duemila edifici distrutti). Kathryn Bigelow segue tali vicende fin dal principio Continua a leggere

Mal Nosso

mal nossodi Samuel Galli (Brasile, 2017)

Non è la prima volta che lo scriviamo, ormai da molto tempo il cinema estremo sta prosperando più in periferia che nel centro storico da cui si è irradiato per decenni. Nonostante la mancanza di budget elevati, alcuni giovani registi continuano a sfornare idee decisamente originali, lasciando da parte quegli stereotipi e quei modelli ormai spremuti all’infinito. Tra questi luoghi di rinascita Continua a leggere

Dancer In The Dark

dancerdi Lars Von Trier (Danimarca/Stati Uniti, 2000)

Lars Von Trier e Björk fanno parte di quella cerchia ristretta di artisti che si amano o si odiano, senza mezze misure. C’è ovviamente chi apprezza entrambi, ma anche chi detesta entrambi o chi ammira soltanto uno dei due: ecco perché “Dancer In The Dark”, al di là del suo valore oggettivo, è un film la cui fortuna tra il pubblico si è spesso identificata attraverso una serie di combinazioni Continua a leggere

Vacanze Per Un Massacro

vacanze per un massacrodi Fernando Di Leo (Italia, 1980)

C’è più sex che violence in questo film minore di Fernando Di Leo, una pellicola realizzata con pochi soldi quasi esclusivamente all’interno di una sola location. Il soggetto originario di Mario Gariazzo viene sceneggiato dallo stesso regista, un compito non facile che si tramuta in un lavoro scarno e privo di particolari guizzi vincenti, se escludiamo l’eccellente svolta conclusiva, girata egregiamente e Continua a leggere

Solo Dio Perdona

solo dio perdonadi Nicolas Winding Refn (Danimarca/Francia, 2013)

Se dovessimo identificare un oggetto misterioso all’interno della filmografia di Nicolas Winding Refn, “Solo Dio Perdona” (“Only God Forgives”) sarebbe immediatamente chiamato in causa. Nonostante la presenza di Ryan Gosling e di un linguaggio estetico in linea con il precedente “Drive” (2011), il regista danese fa un passo indietro e riprende in mano un Continua a leggere

L’Ora Del Lupo

l'ora del lupodi Ingmar Bergman (Svezia, 1968)

La notizia della scomparsa di Max Von Sydow ci ha addolorato davvero tanto, ma nonostante ciò, possiamo dire che adesso il cinema di Ingmar Bergman si è cristallizzato per una seconda volta, diventando ancora più immortale rispetto al passato. Sono ben quattordici le pellicole in cui Von Sydow è stato diretto dal Maestro svedese e tra queste, oggi vogliamo ricordarne anche una Continua a leggere