Gemini

di Shinya Tsukamoto (Giappone, 1999)

Dopo aver girato una serie di pellicole di culto, Shinya Tsukamoto rompe momentaneamente con il passato, realizzando un film che apre ufficialmente la seconda fase della sua carriera. Prendendo spunto da un breve racconto di Edogawa Rampo (“Sôseiji”), il regista giapponese intraprende un percorso estetico ugualmente cupo ma ben lontano dalla frenesia Continua a leggere

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The Night House

di David Bruckner (Stati Uniti/Gran Bretagna, 2020)

David Bruckner sta facendo strada, non a caso a lui è stata affidata la regia di “Hellraiser” (2022), un reboot al momento in fase di post-produzione su cui già si sta discutendo moltissimo (anche solo per il fatto che nel ruolo di Pinhead questa volta troveremo un’attrice!). Se con “Il Rituale” (2017) Bruckner aveva ottenuto (senza strafare) buoni risultati, il Continua a leggere

Meshes Of The Afternoon

di Maya Deren e Alexander Hammid (Stati Uniti, 1943)

Eleanora Derenkowsky, nata in Ucraina nel 1917 da una famiglia di ebrei benestanti, si trasferì ben presto negli States dove adottò lo pseudonimo di Maya Deren. Una figura ancora oggi non troppo conosciuta, nonostante si tratti di un personaggio tra i più affascinanti e controversi del cinema sperimentale dell’immediato dopoguerra. “Meshes Continua a leggere

Nimic

di Yorgos Lanthimos (Germania/Stati Uniti/Gran Bretagna, 2019)

Quando Yorgos Lanthimos ritrova una pedina fondamentale come lo sceneggiatore Efthymis Filippou, allora possiamo stare certi che nulla è come sembra, pure se si tratta di un cortometraggio di appena dodici minuti. Il regista greco qui rimette in circolo non solo la sua personale estetica cinematografica, ma soprattutto quel linguaggio Continua a leggere

Anima Persa

anima persadi Dino Risi (Italia/Francia, 1977)

Nel giro di tre anni Dino Risi gira due drammi psicologici ispirati ad altrettanti romanzi di Giovanni Arpino, “Profumo Di Donna” (1974) e “Anima Persa” (1977), quest’ultimo liberamente ambientato a Venezia invece che a Torino. L’umida e decadente cornice della città lagunare si rivela perfetta per le intenzioni del regista milanese (come già era accaduto in precedenza ad altri suoi colleghi Continua a leggere

Us

usdi Jordan Peele (Stati Uniti, 2019)

In questi anni in cui l’America è governata da Donald Trump, Jordan Peele è un regista che piace molto al rovescio della medaglia, Hollywood inclusa. Non è un caso infatti che il precedente “Get Out” (2017) abbia vinto un Oscar per la migliore sceneggiatura originale, un merito che comunque bisogna leggere al di là degli schieramenti politici. “Us” (“Noi”) atterra puntuale in sala per ribadire questo status che nel giro di poco Continua a leggere

Sisters

sistersdi Brian De Palma (Stati Uniti, 1972)

Non ci sono dubbi sul fatto che Brian De Palma sia un grande devoto del cinema di Alfred Hitchcock, ciò però non esclude la bravura e la personalità dietro la mdp del regista del New Jersey. Si può anche essere derivativi senza per forza risultare una brutta copia dell’originale, anche per questo motivo De Palma è considerato (non a caso) una personalità di spicco della New Hollywood. “Sisters” (da noi “Le Due Continua a leggere

Images

imagesdi Robert Altman (UK/Stati Uniti, 1972)

“Images” si pone come anello di congiunzione all’interno di un’ipotetica trilogia dedicata al mondo femminile. “Quel Freddo Giorno Nel Parco” è infatti del 1969 mentre “3 Women” (una delle vette assolute del cinema di Altman) è del 1977. “Images” però – a dispetto dei titoli sopracitati – rappresenta l’unica vera incursione nel cinema di confine per il regista del Missouri, qui artefice di un thriller Continua a leggere

Excess Flesh

excess fleshdi Patrick Kennelly (Stati Uniti, 2015)

Competizione, arrivismo e ambizione sono tre parole che spesso incontriamo nel mondo della moda e dello spettacolo. Fin dai tempi di “Eva Contro Eva” (1950) di Joseph L. Mankiewicz, il cinema ci ha raccontato questo bisogno di primeggiare a tutti i costi, anche utilizzando i metodi più scorretti come l’inganno, la perfidia e la diffamazione. Se già all’epoca la bellezza era in Continua a leggere