A Dirty Carnival

a dirtydi Yoo Ha (Corea del Sud, 2006)

Non sono molti i film coreani che riescono a trovare una capillare distribuzione italiana, “A Dirty Carnival” però, dopo la passerella al Far East Film Festival di Udine, è stato rilasciato in edizione home video nel 2013. Meglio tardi che mai.
Tra i tanti titoli orientali di taglio crime, questo di Yoo Ha dimostra di essere in grado di saper camminare con le proprie gambe, ricorrendo a Continua a leggere

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One Nite In Mongkok

onimdi Derek Yee (Hong Kong, 2004)

Si ritiene che Mongkok sia il quartiere con la più alta densità di popolazione al mondo, una zona di Hong Kong brulicante di persone, piena di esercizi commerciali e spesso congestionata per via del traffico. Un posto ideale per fare shopping ma anche per girare un crime movie come si deve, dove i destini dei vari personaggi si incrociano inesorabilmente durante i tre giorni che precedono Continua a leggere

La Terra Dell’Abbastanza

la terra dell'abbastanzadi Damiano D’Innocenzo e Fabio D’Innocenzo (Italia, 2018)

Quello dei fratelli D’Innocenzo è un debutto che fa ben sperare. I due giovani gemelli, già collaboratori per lo script di “Dogman” (2018), sono infatti reduci dagli applausi ricevuti al Festival di Berlino per “La Terra Dell’Abbastanza” (il titolo internazionale è “Boys Cry”), ennesimo spaccato di un’estrema e controversa periferia romana che i Continua a leggere

The Neighbor

the neidi Marcus Dunstan (Stati Uniti, 2016)

Marcus Dunstan è un personaggio navigato all’interno del circuito horror americano. Come sceneggiatore, ha iniziato nel 2005 con “Feast”, per poi proseguire con alcuni capitoli della celebre saga di “Saw”. Un approccio al genere che abbiamo ritrovato nei suoi unici film diretti prima di questo “The Neighbor”, ovvero “The Collector” (2009) e “The Collection” (2012), opere nelle quali Continua a leggere

Good Time

good timedi Benny Safdie e Josh Safdie (Stati Uniti, 2017)

Una lunga standing ovation subito dopo la proiezione a Cannes 2017, applausi convinti (ma nessun premio ricevuto) a cui non possiamo che unirci anche noi: “Good Time” è un thriller metropolitano che non concede tregua per cento maledetti minuti, un film che consacra il talento di questa coppia di registi finalmente pronti per il grande salto nel cinema che conta (il precedente Continua a leggere

Brawl In Cell Block 99

brawl in cell block 99di S. Craig Zahler (Stati Uniti, 2017)

S. Craig Zahler giunge al suo secondo lavoro, con un terzo già in fase di post-produzione intitolato “Dragged Across Concrete” (2018). Rispetto all’ottimo debutto “Bone Tomahawk” (2015), con “Brawl In Cell Block 99” cambia lo scenario ma non cambia la sostanza: stesso identico minutaggio (due ore e dodici minuti in tutto), un decisivo elemento perturbante di matrice horror e ancora una volta Continua a leggere