Undocumented

di Chris Peckover (Stati Uniti, 2010)

Dopo aver diretto una commedia horror simpatica e divertente come “Better Watch Out” (2016), di Chris Peckover non abbiamo saputo più nulla. Curiosando però nel suo passato, abbiamo recuperato questo suo esordio targato 2010, un film violento, estremo ma soprattutto attuale: al centro della storia c’è infatti il problema dell’immigrazione Continua a leggere

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Perdita Durango

di Álex De La Iglesia (Messico/Spagna, 1997)

Due anni dopo l’uscita del cult “El Día De La Bestia” (1995), Álex De La Iglesia subentra al collega Bigas Luna per la realizzazione di “Perdita Durango”, un film piuttosto ambizioso (ispirato a un romanzo di Barry Gifford) che viene prontamente plasmato attraverso le frizzanti derive pulp che stavano spopolando in quel periodo (torna in mente Continua a leggere

Narco Cultura

narco culturadi Shaul Schwarz (Stati Uniti/Messico, 2013)

Ormai da tempo la fiction ha messo gli occhi sul confine bollente tra Messico e Stati Uniti, dove si intrecciano inesorabilmente agghiaccianti storie di immigrazione clandestina o vicende legate al traffico di stupefacenti. Pellicole come ad esempio “Frontiera” (1982), il più recente “Sicario” (2015) o la serie televisiva statunitense “The Bridge” hanno trattato vari aspetti di queste tematiche, senza Continua a leggere

Il Prigioniero Coreano

il prigioniero coreanodi Kim Ki-Duk (Corea del Sud, 2016)

Se in questo decennio i film di Kim Ki-Duk hanno recuperato il loro carattere estremo e controverso (“Moebius” su tutti), è anche vero che il regista coreano è riuscito a toccare il fondo della sua carriera con il disgraziato “One On One” (2014), ovvero come far girare a vuoto due ore di pellicola. Con “Il Prigioniero Coreano” i segnali di ripresa sono invece evidenti, nonostante un concept Continua a leggere