Strade Perdute

strade perdutedi David Lynch (Stati Uniti/Francia, 1997)

Molti film di David Lynch non hanno bisogno di alcuna spiegazione, altrimenti non sarebbero film di David Lynch. Cominciare con questa semplice constatazione forse è il modo migliore per buttare giù due righe su “Strade Perdute” (“Lost Highway”), un noir tanto criptico quanto magnetico capace di mutare la pelle in maniera repentina pur mantenendo intatta la sua essenza Continua a leggere

Interrogation

interrogationdi Ryszard Bugajski (Polonia, 1989)

“Interrogation” (“Przesłuchanie”) è stato girato da Ryszard Bugajski nel 1982 ma è uscito in via ufficiale soltanto nel 1989, dopo il crollo del blocco sovietico. Nel frattempo il regista era emigrato in Canada, portando con sé alcune copie del film che già nel corso degli anni ottanta stavano dunque circolando silenziosamente. I semi sono stati poi raccolti nel 1990, con la vittoria a Cannes Continua a leggere

Il Buco

el hoyodi Galder Gaztelu-Urrutia (Spagna, 2019)

Sarà solo il tempo a decretarlo, ma siamo pronti a scommettere che “Il Buco” (“El Hoyo”) possa presto diventare un piccolo classico del cinema sci-fi. Non a caso, dopo il successo riscontrato al Festival di Toronto (dove l’opera è stata presentata in anteprima mondiale), Netflix ha subito fiutato le sue potenzialità, acquistandone i diritti in modo tale da poterla distribuire in esclusiva sulla sua Continua a leggere

American History X

american history xdi Tony Kaye (Stati Uniti, 1998)

Gli onesti lavoratori americani oggi vengono ignorati e trattati di merda perché il loro governo si preoccupa più dei diritti costituzionali di un gruppo di persone che non hanno la cittadinanza. Stiamo perdendo la libertà per permettere a degli stranieri di venire qui a spellare il nostro paese”. Stati Uniti 1998, eppure una frase del genere l’abbiamo sentita centinaia di volte durante gli ultimi anni anche qui Continua a leggere

L’Istruttoria È Chiusa: Dimentichi

istrdi Damiano Damiani (Italia/Francia, 1971)

Damiano Damiani, oltre a essere stato uno dei migliori registi italiani di sempre, è stato pure un attento osservatore della realtà sociale e politica circostante, uno sguardo tramutatosi nel cosiddetto cinema di impegno civile (in tal senso i nostri titoli preferiti sono “Il Giorno Della Civetta”, “Confessione Di Un Commissario Di Polizia Al Procuratore Della Repubblica” e l’amarissimo “Io Continua a leggere

Chopper

chopperdi Andrew Dominik (Australia, 2000)

Durante la seconda metà dello scorso secolo Mark Brandon Read (detto Chopper) è stato il criminale più temuto in Australia, un individuo pericoloso e mentalmente instabile fin da ragazzino: dopo un’infanzia disagiata e violenta, Mark divenne infatti il leader di una gang, spingendosi col tempo ben oltre le sue intenzioni. Era solito rapire membri di altre bande, per poi estorcere loro del denaro Continua a leggere

Le Evase – Storie Di Sesso E Di Violenze

le evase_di Giovanni Brusadori (Italia, 1978)

“Le Evase – Storie Di Sesso E Di Violenze” è l’unica pellicola diretta da Giovanni Brusadori, qui per l’occasione accreditato con lo pseudonimo Conrad Brueghel. Il film solitamente viene accostato al filone women in prison (il titolo internazionale “Escape From Women’s Prison” è addirittura fuorviante), ma la prigione la vediamo soltanto durante le prime battute dell’opera, quando Continua a leggere

Lady Snowblood

lady s_di Toshiya Fujita (Giappone, 1973)

Se è vero che per molti proprio grazie a Quentin Tarantino è stato possibile (ri)scoprire un film come “Lady Snowblood”, bisogna assolutamente evitare di mettere sullo stesso piano il dittico di “Kill Bill” (2003/2004) con questo in cui è protagonista la star Meiko Kaji (ricordiamo infatti che “Lady Snowblood” ha un sequel, meno entusiasmante, uscito nel 1974). Inoltre “Kill Bill” non pesca solo Continua a leggere

La Morte Corre Sul Fiume

415d208ee4c6ee38fe1856e6730e748ddi Charles Laughton (Stati Uniti, 1955)

“La Morte Corre Sul Fiume” (“The Night Of The Hunter”) è l’unico film diretto dall’attore inglese Charles Laughton (1899-1962). Questa sua unicità viene avvalorata da uno stile personale fortemente influenzato dal cinema espressionista tedesco e da una storia imprevedibile che contempla al suo interno elementi fiabeschi e visionari, oltre a un’ossatura drammatica di chiaro taglio noir. Una Continua a leggere

A Gentle Creature

a gentle creaturedi Sergey Loznitsa (Francia/Germania/Russia/Lettonia, 2017)

“A Gentle Creature” (“Krotkaya”) è un film sul processo di deumanizzazione nella Russia contemporanea, un termine che si riferisce a una serie di strategie psicologiche volte a escludere il singolo individuo o interi gruppi dalla società. Praticamente la negazione dell’umanità altrui, schiacciata da uno spietato ostracismo che non Continua a leggere