The Pit

di Lew Lehman (Canada, 1981)

All’inizio degli anni ottanta non tutti i registi erano impegnati nel giro slasher. Lew Lehman fu uno di questi, anche se “The Pit” (produzione canadese ma riprese effettuate in Wisconsin) rimase il suo primo e ultimo lavoro dietro la mdp. Si tratta di un horror (dai contorni drammatici) piuttosto curioso per l’epoca, un’opera dove il disagio di un ragazzino Continua a leggere

Macabre

macabre_di Kimo Stamboel e Timo Tjahjanto (Indonesia/Singapore, 2009)

Se durante il decennio in corso il cinema estremo indonesiano è riuscito a far parlare di sé, il merito è anche di Kimo Stamboel e Timo Tjahjanto (conosciuti come i Mo Brothers). “Macabre” è il loro primo lavoro e segue di due anni un cortometraggio intitolato “Dara” (2007), le prove generali prima della carneficina. Nonostante i pochi Continua a leggere

Somos Lo Que Hay

somosdi Jorge Michel Grau (Messico, 2010)

Quando nel 2013 è uscito “We Are What We Are”, remake americano di “Somos Lo Que Hay”, ci siamo chiesti che cosa avesse avuto di così speciale la pellicola di Jorge Michel Grau per catturare l’attenzione dei vicini statunitensi. La risposta è una: il soggetto. In realtà quello in esame non è affatto un prodotto imprescindibile, se escludiamo appunto l’idea di fondo, una potente metafora sociale che Continua a leggere

Messiah Of Evil

messiah of evildi Willard Huyck (Stati Uniti, 1973)

“Messiah Of Evil” (in Italia tradotto frettolosamente con il titolo “Il Messia Del Diavolo”) è un horror tra i più originali e inquietanti realizzati negli anni settanta. Un film surreale carico di lugubri e sinistre atmosfere che – al di là della sua pochezza narrativa – si può considerare un piccolo cult nel genere. Impossibile che George A. Romero non abbia preso qualche spunto dalla scena del supermercato per il Continua a leggere

The Bad Batch

the bad batchdi Ana Lily Amirpour (Stati Uniti, 2016)

Ana Lily Amirpour, regista di origini iraniane, ha un talento visivo non indifferente. Il precedente “A Girl Walks Home Alone At Night” (2014), girato in b/n, mostrava ottime intuizioni nonostante una storia lasciata in secondo piano. Una sorta di western urbano dilatato e rarefatto, un’idea che viene riproposta con altre modalità nell’ultimo lavoro “The Bad Batch” (premiato dalla giuria Continua a leggere

We’re Going To Eat You

we're goingdi Tsui Hark (Hong Kong, 1980)

Tsui Hark, nella sua lunga e brillante carriera, ha diretto la bellezza di cinquanta film. Nel 1980, con un solo lavoro all’attivo (il wuxia “The Butterfly Murders” dell’anno precedente), realizza due pellicole destinate a diventare due classici del cinema di Hong Kong: “Dangerous Encounters Of The First Kind” (che scatenò un grande polverone) e questo “We’re Going To Eat You” (incassi modesti ma una fama Continua a leggere

Wrong Turn

wrong turndi Rob Schmidt (Stati Uniti, 2003)

Il 2003 è un anno importante per l’american horror. Per una non voluta coincidenza, escono contemporaneamente una serie di pellicole che rilanciano la tematica della pericolosa provincia americana abitata da psicopatici e da bifolchi deformi, in pieno stile anni settanta. Marcus Nispel dirige il remake di “Non Aprite Quella Porta”, Rob Zombie fa il suo esordio con “La Casa Dei 1000 Continua a leggere

Le Colline Hanno Gli Occhi

colline_di Wes Craven (Stati Uniti, 1977)

“Le Colline Hanno Gli Occhi” (ovvero “The Hills Have Eyes” nel suo titolo originale) è un horror che ancora una volta Wes Craven permea di risvolti sociali e politici. Se con “L’Ultima Casa A Sinistra” (1972) gli orrori del Vietnam sono ancora vivi e dolorosi nella quotidianità americana, questa pellicola riflette invece un periodo instabile, un post Watergate nel quale il nuovo presidente Continua a leggere