Il Buio Si Avvicina

il buio s adi Kathryn Bigelow (Stati Uniti, 1987)

Abbiamo scelto la bellissima locandina italiana per presentarvi “Il Buio Si Avvicina” (“Near Dark”), un film del 1987 capace di smarcarsi dal classico cinema sui vampiri di taglio tipicamente gotico. Ancora oggi questa pellicola resta tra le migliori mai realizzate da Kathryn Bigelow, non tanto per la storia in sé, quanto per le incredibili suggestioni notturne di cui essa è permeata. C’è anche da dire Continua a leggere

Pubblicità

Quella Casa Nel Bosco

quella casadi Drew Goddard (Stati Uniti, 2012)

“Quella Casa Nel Bosco” (“The Cabin In The Woods”) non lo ricorderemo certo come un capolavoro del cinema horror, ma anche a distanza di anni la pellicola di Drew Goddard conserva un certo fascino dettato soprattutto dalle anomalie che la contraddistinguono. In apparenza è un classico filmetto con il solito gruppo di stereotipati giovanotti in gita per il weekend, in realtà si tratta di un’opera Continua a leggere

Prisoners

prisonersdi Denis Villeneuve (Stati Uniti, 2013)

Il 2013 è un anno cruciale per Denis Villeneuve: “Enemy” ma soprattutto “Prisoners” lo pongono definitivamente all’attenzione delle platee americane, considerando che in entrambi i film il regista canadese può contare sull’apporto di un attore del calibro di Jake Gyllenhaal. Si tratta del trampolino di lancio definitivo prima dei grandi titoli hollywoodiani come “Sicario” (2015) Continua a leggere

In Corsa Con Il Diavolo

in corsa con il diavolodi Jack Starrett (Stati Uniti, 1975)

“In Corsa Con Il Diavolo” è un film ibrido e forse per questo motivo non è mai riuscito a fare completamente breccia nel cuore degli appassionati. Eppure è un ottimo lavoro, capace di passare dall’horror al thriller on the road nel giro di neppure novanta minuti (senza mai accusare un momento di fiacca).
Ci troviamo in Texas: Frank (un grandissimo Continua a leggere

Le Colline Hanno Gli Occhi

colline_di Wes Craven (Stati Uniti, 1977)

“Le Colline Hanno Gli Occhi” (ovvero “The Hills Have Eyes” nel suo titolo originale) è un horror che ancora una volta Wes Craven permea di risvolti sociali e politici. Se con “L’Ultima Casa A Sinistra” (1972) gli orrori del Vietnam sono ancora vivi e dolorosi nella quotidianità americana, questa pellicola riflette invece un periodo instabile, un post Watergate nel quale il nuovo presidente Continua a leggere