Jallikattu

di Lijo Jose Pellissery (India, 2019)

Il termine Jallikattu indica un evento della tradizione asiatica che si svolge nelle zone meridionali dell’India, dove una folla di uomini si riunisce ciclicamente per cercare di domare un bufalo lasciato libero in mezzo alla gente, prendendolo ovviamente per le corna. Una pratica decisamente controversa nella quale si contano ogni volta morti e Continua a leggere

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La Decima Vittima

di Elio Petri (Italia/Francia, 1965)

Troppe pellicole che oggi vengono spacciate per originali e innovative dovrebbero prima fare i conti con il passato. La ferocia dei rapporti individuali, l’invadenza dei mass-media, l’omicidio legale come sfogo per mantenere una condizione di pace, tematiche di questo tipo le ritroviamo spesso nel cinema contemporaneo, sia nei film d’autore che in Continua a leggere

The Hunt

the huntdi Craig Zobel (Stati Uniti, 2020)

La tentacolare Blumhouse Productions continua imperterrita a sfornare pellicole destinate a far discutere, associando l’intrattenimento di taglio thriller/horror con acute riflessioni sull’America contemporanea (pensiamo al meritato successo raggiunto con “Get Out”). Questa volta alla regia è stato reclutato il bravo Craig Zobel, da noi già ammirato nel valido “Compliance” (2012) e poi finito Continua a leggere

The Backwoods

the backwoodsdi Koldo Serra (Spagna/Francia/UK, 2006)

“The Backwoods”, questa volta basta il titolo per intuire che siamo davanti a un classico film del sottogenere backwood brutality: un thriller (ma anche un horror) dove una o più persone provenienti dalla città finiscono in un luogo retrogrado e isolato, un posto abitato da pericolosi bifolchi. Un soggetto per nulla originale ma che in passato ci ha regalato delle perle incommensurabili Continua a leggere

Calibre

calibredi Matt Palmer (Gran Bretagna, 2018)

Ogni anno, con la riapertura della stagione della caccia, i giornali purtroppo ci raccontano di una serie di incidenti provocati dall’imprudenza e dalla casualità, individui (anche escursionisti ignari del pericolo) che vengono uccisi da proiettili vaganti o da colpi partiti all’improvviso. “Calibre” è un torbido thriller che prende vita proprio da questo presupposto, una produzione britannica (distribuita Continua a leggere

Safari

safaridi Ulrich Seidl (Austria, 2016)

Prosegue il controverso rapporto tra Ulrich Seidl e il continente africano, dopo il debordante “Paradise: Love” (2012) ambientato in Kenya. Stavolta ci spostiamo in Namibia, dove il regista austriaco segue un gruppo di persone impegnate in questa nuova frontiera del colonialismo, la vacanza venatoria (una definizione utilizzata dallo stesso Seidl durante la presentazione del film al Festival Continua a leggere

Walkabout

walkaboutdi Nicolas Roeg (Gran Bretagna/Australia, 1971)

“Walkabout” (“L’Inizio Del Cammino” nel titolo italiano) segna il vero debutto alla regia per Nicolas Roeg, dopo l’esperienza condivisa con Donald Cammell per il precedente “Sadismo” (1970). Non si tratta del suo film più celebre (di solito nel nostro ambito il suo nome rievoca “A Venezia… Un Dicembre Rosso Shocking” del 1973), ma quello del regista britannico è un lavoro che non può essere Continua a leggere

Africa Addio

africa addiodi Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi (Italia, 1966)

Non c’è cosa più scioccante e brutale della realtà. Tutte le opere di finzione possono esasperare qualsiasi contenuto fino a straripare oltre il consentito, ma non sortiscono lo stesso effetto di un filmato vero, realmente accaduto. I controversi mondo movie di Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi hanno lasciato il segno, “Africa Addio” in Continua a leggere