Snowpiercer

di Bong Joon-Ho (Corea del Sud/Repubblica Ceca, 2013)

Senza dover per forza separare queste due scuole con l’accetta, è tuttavia innegabile che ci siano differenze enormi (storiche, estetiche e culturali) tra il cinema di matrice orientale e quello di matrice occidentale. Curiosamente, proprio nel 2013, escono tre film in cui accade qualcosa di trasversale: se Park Chan-Wook gira a Hollywood “Stoker” (un’opera Continua a leggere

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Madre

madredi Bong Joon-Ho (Corea del Sud, 2009)

Quello che ci auguriamo è che l’effetto “Parasite” (2019) permetta a molte persone di scoprire definitivamente questo grande regista coreano, capace fin dagli esordi di spaziare con disinvoltura tra diversi generi cinematografici. Oggi abbiamo deciso di dare spazio al suo film più intenso e disperato, “Madre”, un dramma camuffato da thriller capace di mostrare tutta la poetica di Bong Continua a leggere

Parasite

parasitedi Bong Joon-Ho (Corea del Sud, 2019)

Trattenete il fiato e buttatevi a capofitto nella visione di “Parasite” (“Gisaengchung”), ne uscirete rigenerati dopo due ore abbondanti di grande cinema. Lo stesso Bong Joon-Ho sembra aver ritrovato la retta via coreana, in seguito all’esperienza di ampio respiro intrapresa prima con “Snowpiercer” (2013) e poi con “Okja” (2017), due film di discreta fattura ma comunque ben lontani Continua a leggere

Memories Of Murder

momdi Bong Joon-Ho (Corea del Sud, 2003)

Bong Joon-Ho ne ha fatta tanta di strada, ma se dovessimo scegliere il suo miglior lavoro, “Memories Of Murder” ancora oggi non ha rivali. Se i successivi “The Host” (2006) e “Madre” (2009) rappresentano due esperienze diametralmente opposte di assoluta importanza, la svolta commerciale è arrivata con “Snowpiercer” (2013) e “Okja” (2017), due titoli tecnicamente ineccepibili apprezzati Continua a leggere