Splatters – Gli Schizzacervelli

di Peter Jackson (Nuova Zelanda, 1992)

Dal capostipite “Blood Feast” (1963) di Herschell Gordon Lewis al fondamentale “Splatters – Gli Schizzacervelli” (1992) ne è passato di sangue sotto ai ponti: ventinove anni di differenza, esattamente come dal 1992 al 2021, un altro periodo in cui il filone splatter ha continuato a regalarci infinite soddisfazioni. Se Lewis (da sempre soprannominato Continua a leggere

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Matar A Dios

di Caye Casas e Albert Pintó (Spagna/Francia, 2017)

Dio esiste? Si può uccidere? Ma soprattutto, se davvero fosse un uomo in carne e ossa, sarebbe un infame nano barbuto che beve vino come se non ci fosse un domani? “Matar A Dios” (“Killing God” per il mercato internazionale) non risponde quasi a nessuna di queste domande, però prova a scherzarci sopra buttando nella mischia una tonnellata di black humour e Continua a leggere

The Devil Plays Guitar – Quando il Cinema Incontra il Metallo


Se in passato abbiamo tirato fuori una lista di copertine di dischi direttamente ispirate ad alcuni film di culto, oggi cambiamo argomento tornando comunque a parlare sia di cinema che di musica (ma sotto una nuova prospettiva). Considerando che ci piace sia l’horror che il metallo e considerando che l’immaginario satanico è ancora più affascinante se ci sono due chitarre a scatenare l’inferno, finalmente siamo pronti a Continua a leggere

Il Ritorno Dei Morti Viventi

il ritorno dei morti viventidi Dan O’Bannon (Stati Uniti, 1985)

Viste le premesse scoppiettanti, Dan O’Bannon (1946-2009) avrebbe meritato molto di più: una partenza importante come attore e sceneggiatore per “Dark Star” (1974) di John Carpenter e poi ancora il suo script per “Alien” (1979) di Ridley Scott non gli hanno mai garantito un successo su larga scala, nonostante Dan abbia ricevuto stima e considerazione anche nel corso degli anni ottanta Continua a leggere

Creepshow

creepdi George A. Romero (Stati Uniti, 1982)

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una notevole inflazione di film horror a episodi, opere spesso dirette da più registi e quindi non sempre capaci di seguire un filo logico (ed estetico) coerente. Oggi perciò ci siamo sentiti in dovere di ripescare dal cilindro un lavoro molto importante all’interno di questo filone, “Creepshow”, l’unione tra un grande regista (George A. Romero) e un grande scrittore Continua a leggere

Ready Or Not

ready or notdi Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett (Canada/Stati Uniti, 2019)

“Ready Or Not” è sbarcato in Italia con il solito titolo del cazzo (“Finché Morte Non Ci Separi”), quindi manterremo la denominazione originale che è molto più idonea considerando l’essenza e lo svolgimento del film. Dopotutto questa formula romantica non ha senso di esistere all’interno di una pellicola dove invece, pronti o meno, bisogna salvare la pelle Continua a leggere

Dead Snow 2: Red vs Dead

ds2di Tommy Wirkola (Norvegia/Islanda, 2014)

I primi due capitoli di “Dead Snow” seguono consapevolmente la stessa strada tracciata da Sam Raimi durante gli anni ottanta con “La Casa” (1981) e “La Casa 2” (1987). Un esordio più serio e più canonico (ma tutt’altro che scontato), al contrario del rispettivo sequel, libero di spaziare con la fantasia attraverso il grottesco e qualche concessione alla commedia horror. Ovviamente i prodotti di Continua a leggere

Dellamorte Dellamore

dellamorte dellamoredi Michele Soavi (Italia/Francia/Germania, 1994)

Durante i primi anni novanta il cinema di genere italiano era sparito dai radar, eppure quello spirito inimitabile continuava a sopravvivere attraverso i canali più disparati: festival, rassegne, fanzine, fumetti (leggevate Splatter oppure Dylan Dog?) e quant’altro. Chi credeva ancora in questo tipo di pellicole se ne andava all’estero per realizzarle Continua a leggere

Spider Baby

spider babydi Jack Hill (Stati Uniti, 1967)

“Spider Baby” sarebbe dovuto già uscire nel 1964, ma alcuni problemi legati alla produzione posticiparono di oltre tre anni questo debutto ancora oggi amatissimo in patria. L’approccio di Jack Hill qui è ancora rivolto ai vecchi b-movies del passato, sia per l’utilizzo del b/n che per una storia piena di rimandi al cinema horror classico, non a caso uno degli attori del film (Lon Chaney Jr) cita Continua a leggere

Female Trouble

female troubledi John Waters (Stati Uniti, 1974)

Due anni dopo il memorabile “Pink Flamingos” (1972), John Waters realizza la seconda pellicola a colori della sua carriera, “Female Trouble” (inizialmente intitolata “Rotten Mind, Rotten Face”). Se già con il sovversivo “Multiple Maniacs” (1970) il regista di Baltimora aveva mostrato interesse per il crimine (le azioni di Divine e della sua combriccola di pervertiti non erano poi così Continua a leggere