La Passione Di Giovanna D’Arco

di Carl Theodor Dreyer (Francia, 1928)

Nella biblioteca della Camera dei Deputati a Parigi, si trova uno dei più straordinari documenti della storia del mondo: la trascrizione del processo di Giovanna d’Arco, processo che portò alla sua condanna a morte”. Comincia con queste parole un film che non ha bisogno di presentazioni, perché si tratta del capolavoro (tra i capolavori) di Carl Theodor Continua a leggere

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The Last Family

di Jan P. Matuszynski (Polonia, 2016)

Non bisogna per forza essere amanti del macabro per apprezzare le creazioni di Zdzisław Beksiński, uno dei più grandi artisti polacchi di recente memoria, un pittore giustamente celebrato anche al di fuori dei confini nazionali. Le sue opere più ammirate fanno davvero accapponare la pelle, perché l’arte di Beksiński è un tripudio di sofferenza e di tormento Continua a leggere

Tenderness Of The Wolves

di Ulli Lommel (Germania Ovest, 1973)

Il cinema tedesco non ha mai trascurato i serial killer di casa propria: una lunga storia che ha avuto inizio con il capolavoro “M – Eine Stadt Sucht Einen Mörder” (1931) per poi concludersi, almeno per il momento, con il recente “Der Goldene Handschuh” (2019) di Fatih Akin. Un viaggio cominciato da Düsseldorf (il pervertito Peter Kürten) e successivamente Continua a leggere

Ted K

di Tony Stone (Stati Uniti, 2021)

“Ted K” ci racconta gli ultimi anni di libertà di Theodore Kaczynski, matematico, criminale, terrorista ed ex professore universitario statunitense divenuto celebre con il soprannome di Unabomber: egli infatti, per un periodo di tempo molto dilatato (dal 1978 fino al 1995), aveva inviato una serie di pacchi postali esplosivi a numerose persone Continua a leggere

Blue

di Derek Jarman (Gran Bretagna/Giappone, 1993)

Che bisogno c’è di tante notizie dall’estero, quando tutto ciò che riguarda la vita e la morte viene trattato e agisce dentro di me?”. Questa è una delle prime considerazioni presenti in “Blue”, l’ultimo film scritto e diretto da Derek Jarman: egli all’epoca, già gravemente ammalato per una serie di complicazioni dovute al virus dell’HIV, si Continua a leggere

Sid & Nancy

di Alex Cox (Gran Bretagna, 1986)

“Sid & Nancy” è un biopic da vedere al di là della propria passione verso il punk rock e i Sex Pistols, perché questa è soprattutto una controversa storia d’amore, una delle più estreme e autodistruttive mai partorite dal mondo della musica. Quello diretto da Alex Cox non è dunque un film incentrato sulla celebre band inglese, ma è un dettagliato resoconto sul Continua a leggere

Judas And The Black Messiah

di Shaka King (Stati Uniti, 2021)

Considerando che a Hollywood la tendenza è quella di seguire la direzione del vento (in questo caso l’onda del movimento Black Lives Matter), non sarebbe una notizia se questo “Judas And The Black Messiah” riuscisse ad aggiudicarsi qualche statuetta alla cerimonia degli Oscar 2021 (sono sei le nomination per l’opera di Shaka King). Una cosa però va detta Continua a leggere

3096 Tage

3096daysdi Sherry Hormann (Germania, 2013)

Cosa diavolo succede nelle cantine degli austriaci? Al di là delle controverse incursioni sotterranee di Markus Schleinzer (“Michael”) o di Ulrich Seidl (“Im Keller”), rispondere a una domanda del genere fa davvero scendere i brividi lungo la pelle, considerando che due tra i casi più raccapriccianti di persone recluse nella proprietà di qualche maniaco sono proprio avvenuti nello stato alpino Continua a leggere

Skin

skindi Guy Nattiv (Stati Uniti, 2018)

Fin da adolescente Bryon Widner ha manifesto tutte le sue simpatie per l’estrema destra americana, una devozione che lo ha portato a diventare uno dei più temuti skinhead statunitensi di sempre: co-fondatore del movimento suprematista bianco Vinlanders Social Club, l’uomo era facilmente riconoscibile grazie a una serie di tatuaggi sul volto, molti dei quali riconducibili alle sue ideologie. Tutto Continua a leggere

Chopper

chopperdi Andrew Dominik (Australia, 2000)

Durante la seconda metà dello scorso secolo, Mark Brandon Read (detto Chopper) è stato il criminale più temuto in Australia, un individuo pericoloso e mentalmente instabile fin da ragazzino: dopo un’infanzia disagiata e violenta, Mark divenne infatti il leader di una gang, spingendosi col tempo ben oltre le sue intenzioni. Era solito rapire membri di altre bande, per poi estorcere loro del denaro Continua a leggere