2551.01

di Norbert Pfaffenbichler (Austria, 2021)

Tra i film più curiosi presenti nel programma della quarantaduesima edizione del Fantafestival (Roma, 1-5 giugno), spicca senza dubbio questo “2551.01”, il cui titolo rimanda a un anno ben preciso (lo 01 si riferisce invece al primo episodio, considerando che il regista austriaco Norbert Pfaffenbichler ha già in mente il secondo capitolo dell’opera) Continua a leggere

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Ema

di Pablo Larraín (Cile, 2019)

Chi lo avrebbe mai detto, anche Pablo Larraín è riuscito a spiazzare il suo pubblico più affezionato. Che sia un bene o un male questo forse lo capiremo in un futuro prossimo, ma una cosa è certa, “Ema” si stacca completamente dal passato del regista cileno, scegliendo la via della suggestione al posto di quella del rigore formale e narrativo. Un film per gli occhi Continua a leggere

Il Giustiziere Sfida La Città

di Umberto Lenzi (Italia, 1975)

Anche se il titolo rimanda direttamente a “Il Giustiziere Della Notte” (1974) di Michael Winner, Umberto Lenzi nel 1975 stava pensando sicuramente ad altro: questo perché, al di là di una storia condivisa di vendetta privata, “Il Giustiziere Sfida La Città” è soprattutto un action movie ben lontano dalle atmosfere livide e notturne del suo celebre predecessore. Qui inoltre Continua a leggere

Ivan

ivandi Janez Burger (Slovenia/Croazia, 2017)

Al di là del nostro confine nord-orientale c’è un cinema tutto da scoprire, quello sloveno. Se alcuni anni fa abbiamo assaporato l’esordio di Rok Bicek (il suo “Class Enemy” arrivò persino nelle sale italiane), oggi puntiamo lo sguardo sul talentuoso Janez Burger, un regista più esperto che ci interessa molto da vicino: “Ivan” è infatti un durissimo film drammatico (travestito da thriller) che merita Continua a leggere

Mon Garçon

mon garcondi Christian Carion (Francia, 2017)

Ancora un thriller dai risvolti torbidi proveniente dalla Francia, questa volta presentato in anteprima italiana alla Festa del Cinema di Roma 2017. Un soggetto ripescato da Christian Carion dopo tanti anni, proprio perché il regista sentiva il bisogno di confrontarsi con un cast più piccolo e con un film di genere, slegato da dettagli storici e da un linguaggio rivolto a un pubblico universale Continua a leggere

Cani Arrabbiati

canidi Mario Bava (Italia, 1974)

Quello di “Cani Arrabbiati” è stato un parto travagliato che in molti conoscete: si tratta infatti di una pellicola anomala nella filmografia di Mario Bava, la quale poco prima della sua uscita fu bloccata a causa del fallimento della casa di produzione. Dopo oltre vent’anni il film fu poi distribuito in edizione home video e solo nel 2004 fu trasmesso in una versione definitiva intitolata Continua a leggere