La Donna Scimmia

di Marco Ferreri (Italia/Francia, 1964)

Quella linea invisibile che collega due capolavori come “Freaks” (1932) e “The Elephant Man” (1980) passa anche dall’Italia, grazie a una pellicola non sempre ricordata a dovere dagli appassionati. Solo un grande provocatore come Marco Ferreri poteva dare vita a un film così crudele e controverso, nonostante “La Donna Scimmia” sia un Continua a leggere

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Deadlock

di Roland Klick (Germania Ovest, 1970)

Pur non essendo mai stato un nome di punta del Nuovo Cinema Tedesco (Wenders, Herzog e Fassbinder appartengono a un altro mondo), Roland Klick si è preso qualche piccola soddisfazione con il trascorrere del tempo, quando la critica ha cominciato a rivalutare alcune sue pellicole all’epoca bistrattate: “Deadlock” fu persino sedotto e abbandonato Continua a leggere

Il Buco

el hoyodi Galder Gaztelu-Urrutia (Spagna, 2019)

Sarà solo il tempo a decretarlo, ma siamo pronti a scommettere che “Il Buco” (“El Hoyo”) possa presto diventare un piccolo classico del cinema sci-fi. Non a caso, dopo il successo riscontrato al Festival di Toronto (dove l’opera è stata presentata in anteprima mondiale), Netflix ha subito fiutato le sue potenzialità, acquistandone i diritti in modo tale da poterla distribuire in esclusiva sulla sua Continua a leggere

Blind Shaft

blind shaftdi Li Yang (Cina/Germania/Hong Kong, 2003)

Solo di recente Li Yang ha concluso la sua ipotetica trilogia incentrata sui contrasti sociali di una Cina a noi sconosciuta, risale infatti al 2017 il suo ultimo “Blind Way”, un terzo capitolo comunque meno brillante rispetto ai primi due lungometraggi, “Blind Shaft” (2003) e “Blind Mountain” (2007). Davanti a questi titoli inequivocabili, una domanda sorge spontanea: la Cina contemporanea ha (forse) Continua a leggere

Reazione A Catena

reazione a catenadi Mario Bava (Italia, 1971)

Sono tanti i titoli (calzanti) con i quali conosciamo “Reazione A Catena”, film uscito nel 1971 con la denominazione “Ecologia Del Delitto” ma chiamato in fase di lavorazione “E Così Imparano A Fare I Cattivi”. Per gli anglofoni è invece “A Bay Of Blood”, un’altra variazione sul tema che a dire il vero collima nuovamente con quanto mostrato sullo schermo. Di sicuro Mario Bava deve essersi Continua a leggere

Soldi Sporchi

soldi sporchidi Sam Raimi (Stati Uniti/Germania/UK, 1998)

Che il nome di Sam Raimi non sia legato esclusivamente al successo della trilogia di “Evil Dead” o a quella di “Spider-Man” non è scontato per tutti, forse anche per questo motivo oggi siamo andati a ripescare questo suo gioiellino uscito alla fine degli anni novanta che qualcuno (colpevolmente) si è lasciato sfuggire. “Soldi Sporchi” (“A Simple Plan”) è il classico thriller Continua a leggere

Elena

elenadi Andrey Zvyagintsev (Russia, 2011)

Andrey Zvyagintsev è un regista tra i più capaci a sondare il vuoto e il marcio dei rapporti umani, soprattutto in un paese come la Russia martoriato dalle disparità sociali e dal disagio esistenziale dei ceti più poveri. Con il trascorrere degli anni Zvyagintsev è anche diventato più spietato, cinico e disilluso, pensiamo ai recenti “Leviathan” (2014) e “Loveless” (2017). Ma per comprendere appieno Continua a leggere