Il Signore Del Male

il signore del maledi John Carpenter (Stati Uniti, 1987)

“Il Signore Del Male” (“Prince Of Darkness”) è un lungometraggio complesso e articolato che alterna grandi suggestioni teoriche a una sovrabbondanza di tematiche e argomenti trattati. Ma è anche il vero film apocalittico di John Carpenter, quello in cui l’attesa per la fine dei tempi diventa l’unico motore narrativo, in un rimbalzo continuo tra realtà tangibile e orrore metafisico. Nonostante il Continua a leggere

Green Room

green roomdi Jeremy Saulnier (Stati Uniti, 2015)

Nel giro di due anni Jeremy Saulnier salta dal blu al verde, semplificando in parte la formula vincente del suo acclamato e inarrivabile “Blue Ruin” (2013). Con “Green Room” il regista statunitense rimane sempre fedele sia al genere thriller che a queste cartoline provenienti dalla profonda provincia americana, ma è la componente drammatica a venir meno, un ingrediente qui prontamente sostituito con quella Continua a leggere

Zombi

zombidi George A. Romero (Stati Uniti/Italia, 1978)

Parlare nel 2019 di “Zombi” (“Dawn Of The Dead”) forse significa soltanto ribadire quanto è stato detto in passato dalla critica ufficiale e non, tuttavia scrivere due righe su questa pietra miliare del cinema horror moderno non è mai un peccato. In realtà avevamo già trattato questo lavoro in un’ottica legata al pessimismo romeriano (per leggere l’articolo cliccate qui), perché è chiaro fin da subito Continua a leggere

The Pack

the packdi Robert Clouse (Stati Uniti, 1977)

“The Pack” è un film ingiustamente sottovalutato, a nostro avviso tra i migliori in ambito animali assassini e di gran lunga superiore al mediocre “Dogs” del 1976 e al successivo (ben più celebre) “Cujo” del 1983, altre due opere in cui i protagonisti sono dei cani piuttosto incazzati. Robert Clouse prende ispirazione dall’omonimo romanzo di David Fisher, ponendo in primo piano uno spiccato spirito Continua a leggere

The Mist

the mistdi Frank Darabont (Stati Uniti, 2007)

Frank Darabont correva dietro a questo progetto fin dagli anni ottanta, un’idea poi riuscita a concretizzarsi soltanto nel 2007. Nella vita bisogna anche saper aspettare, perché se “The Mist” fosse uscito durante la seconda metà di quel decennio, forse avrebbe fatto la stessa fine di alcune trasposizioni di Stephen King realizzate all’epoca e mai realmente capaci di lasciare il segno. “The Mist” Continua a leggere

The Fog

the fog_di John Carpenter (Stati Uniti, 1980)

Secondo le parole dello stesso John Carpenter, “The Fog” dovrebbe essere considerato un classico dell’horror minore. Sicuramente su questa affermazione ha influito il fatto che il film fosse stato realizzato con pochi soldi, senza contare che Carpenter aggiunse a fine riprese il prologo (per allungare il minutaggio) e una serie di scene rigirate ex novo in quanto le precedenti non erano state Continua a leggere

Le Notti Del Terrore

le notti deldi Andrea Bianchi (Italia, 1981)

Gli anni ottanta rappresentano una grande fucina per il cinema trash nazionale, titoli come “Le Notti Del Terrore” (1981), “La Croce Dalle 7 Pietre” (1987), “Il Bosco 1” (1988) o “Paganini Horror” (1989) riescono infatti a coniugare l’horror con la comicità involontaria, trasformandosi in perle del cinema bis da tramandare ai posteri. Film brutti ma divertenti, ingenui ma unici, poveri ma pur sempre Continua a leggere

The Battery

battery_di Jeremy Gardner (Stati Uniti, 2012)

Negli ultimi anni realizzare uno zombie movie originale è diventata una vera utopia, anche se le eccezioni non mancano. Tra queste c’è chi, con pochi dollari (circa diecimila), ha dato vita a un film sicuramente particolare. Ma il segreto di “The Battery” è praticamente un paradosso, ovvero far agire i morti viventi come puro contorno all’interno di una storia dove contano soprattutto i due Continua a leggere

La Terra Dei Morti Viventi

la terra dei morti vdi George A. Romero (Stati Uniti, 2005)

Non deve essere stato facile per George A. Romero riprendere in mano le sue amate creature ambulanti a distanza di vent’anni dall’ultimo capitolo “Il Giorno Degli Zombi” (1985), un film che rappresentava la chiusura del cerchio più buia e nichilista per un trittico di capolavori ineguagliabili (per approfondire i concetti portanti di queste opere, vi rimando al nostro articolo Continua a leggere

Cane Di Paglia

cane didi Sam Peckinpah (UK/Stati Uniti, 1971)

Lei trova la violenza insensata in un film? Io la trovo insensata nella vita”. Questa risposta di Sam Peckinpah riassume alla perfezione il nostro pensiero sul rapporto tra cinema e violenza, uno spunto per la riflessione che molte persone (purtroppo) evitano a prescindere. Dopotutto questo regista maledetto si è dovuto difendere da accuse infondate di fascismo e misoginia, ma anche Continua a leggere