Mrak

di Dušan Milić (Serbia/Italia, 2022)

Tra i film più interessanti visti di recente al Trieste Film Festival, spicca questo “Mrak” (“Darkling”), una coproduzione tra ben cinque paesi (Serbia, Italia, Danimarca, Bulgaria e Grecia) per la regia di Dušan Milić. Qui a entrare in gioco è la travagliata storia contemporanea dei Balcani: la pellicola è infatti ambientata nel 2004, quando la tensione sociale nei Continua a leggere

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Blind Spot

di Tuva Novotny (Norvegia, 2018)

Partendo da un titolo di grande rilevanza internazionale come “Arca Russa” (2002) di Aleksandr Sokurov, possiamo appurare che durante il nuovo secolo i film girati con un solo lunghissimo piano sequenza sono aumentati in maniera esponenziale (le tecniche di ripresa seguono di pari passo lo sviluppo della tecnologia video). Tra i lavori più intriganti e Continua a leggere

Melancholia

di Lars Von Trier (Danimarca/Svezia/Francia/Germania, 2011)

In un periodo storico di pandemie e di incertezze globali, la vita per i fobici e per gli ipocondriaci non deve essere affatto semplice: chiedere a Lars Von Trier, un personaggio sui generis anche per via delle sue costanti paure quotidiane. Inoltre il regista danese ha sofferto di depressione per lungo tempo, ma questo è un altro discorso, non a caso proprio Continua a leggere

A Certain Kind Of Silence

di Michal Hogenauer (Repubblica Ceca/Olanda/Lettonia, 2019)

Da un regista che non ha mai nascosto il suo amore per il cinema di Michael Haneke, era lecito attendersi un freddo e chirurgico disturbing drama sulla scia di alcune pellicole austriache di recente realizzazione. Inoltre, come se non bastasse, il ceco Michal Hogenauer è anche un estimatore di Yorgos Lanthimos, motivo per il quale non sono poche le Continua a leggere

Carnival Of Souls

carnival of-soulsdi Herk Harvey (Stati Uniti, 1962)

“Carnival Of Souls” è un fulgido esempio di coraggio e innovazione. Nel 1962 il cinema horror europeo ha due modelli di riferimento importanti, il filone gotico in Italia e le pellicole della Hammer nel Regno Unito, mentre sull’altra sponda dell’oceano dominano i thriller e bisogna attendere qualche anno per la vera esplosione del genere nella sua accezione più pura. Una cosa è certa, i ghost movie Continua a leggere

Possession

possession_1981di Andrzej Żuławski (Francia/Germania Ovest, 1981)

Le urla isteriche di Isabelle Adjani risuonano potenti ancora oggi. Perché “Possession” è un film disumano, mostruoso, permeato da uno strato permanente di angoscia e disperazione. Il vero capolavoro di Andrzej Żuławski.
Berlino (ancora divisa dal muro), 1981: quando Mark (Sam Neill) scopre il tradimento della moglie Continua a leggere

The Living And The Dead

the living and the deaddi Simon Rumley (Gran Bretagna, 2006)

Non è facile per un film trasmettere angoscia in maniera continuativa, eppure Simon Rumley ci è riuscito, con quello che possiamo definire uno dei disturbing drama più nevrotici del nuovo millennio. Ansia e impotenza, dolore e morte. “The Living And The Dead” è un grande film sulla malattia fisica che incontra quella mentale, due livelli di menomazione che nell’opera in Continua a leggere

It Follows

it followsdi David Robert Mitchell (Stati Uniti, 2014)

Detroit è una metropoli in decadenza. In seguito alla crisi dell’industria automobilistica, i suoi sobborghi si sono spopolati e molte zone versano in condizioni di completo abbandono. C’è inquietudine tra le strade, come se in questo panorama desolante si manifestassero oscure presenze sotto un cielo plumbeo. La cornice che avvolge “It Follows” non si allontana molto da queste suggestioni, una scelta Continua a leggere