Anche I Nani Hanno Cominciato Da Piccoli

di Werner Herzog (Germania Ovest, 1970)

Werner Herzog affermò a suo tempo che questo era “un film malato, diretto da un malato”. Dopotutto il regista tedesco era appena rientrato da un viaggio in Africa, terra di violenza e di disperazione la cui influenza si rivelerà determinante per la sua carriera. Sempre in quel periodo (ci troviamo agli sgoccioli dei 60s), l’Europa stava ancora vivendo Continua a leggere

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Vanishing Point

di Richard C. Sarafian (Stati Uniti, 1971)

“Vanishing Point” (da noi “Punto Zero”) è un road movie del 1971 che meriterebbe di stare molto più alto in un’ipotetica scala di valori legata ai film di culto usciti a cavallo tra i 60s e i 70s. Nessuno vuole mettere in discussione “Easy Rider” (1969), però l’opera di Richard C. Sarafian potrebbe tranquillamente essere lì, accanto a quel monumento Continua a leggere

Sid & Nancy

di Alex Cox (Gran Bretagna, 1986)

“Sid & Nancy” è un biopic da vedere al di là della propria passione verso il punk rock e i Sex Pistols, perché questa è soprattutto una controversa storia d’amore, una delle più estreme e autodistruttive mai partorite dal mondo della musica. Quello diretto da Alex Cox non è dunque un film incentrato sulla celebre band inglese, ma è un dettagliato resoconto sul Continua a leggere

Bomb City

bomb citydi Jameson Brooks (Stati Uniti, 2017)

“Bomb City” prende spunto da una storia vera accaduta nel 1997 in una cittadina del Texas settentrionale (a due passi dall’Oklahoma), Amarillo, chiamata appunto Bomb City in quanto fornita di un impianto di smaltimento di armi nucleari. In pochi conoscono gli eventi che si sono succeduti durante quel periodo, quindi se non volete rovinarvi la visione dell’opera, il consiglio è quello di non cercare Continua a leggere

Jubilee

jubileedi Derek Jarman (Gran Bretagna, 1978)

Derek Jarman è stato un poliedrico regista britannico sempre coerente con le proprie idee. Omosessuale dichiarato, morì nel 1994 dopo una lunga malattia causata dall’AIDS. Prima di dedicarsi al mondo dei videoclip (soprattutto con The Smiths e Pet Shop Boys) e al cinema sperimentale e di avanguardia, Jarman debuttò dietro la telecamera con il controverso “SebastianeContinua a leggere

The Bad Batch

the bad batchdi Ana Lily Amirpour (Stati Uniti, 2016)

Ana Lily Amirpour, regista di origini iraniane, ha un talento visivo non indifferente. Il precedente “A Girl Walks Home Alone At Night” (2014), girato in b/n, mostrava ottime intuizioni nonostante una storia lasciata in secondo piano. Una sorta di western urbano dilatato e rarefatto, un’idea che viene riproposta con altre modalità nell’ultimo lavoro “The Bad Batch” (premiato dalla giuria Continua a leggere