Shallow Grave

di Danny Boyle (Gran Bretagna, 1994)

“Shallow Grave”, ribattezzato in Italia con l’imbarazzante titolo “Piccoli Omicidi Tra Amici”, è il primo lungometraggio realizzato da Danny Boyle. Purtroppo, come spesso accade, si tende a dimenticare in fretta un buon film dal momento in cui il successivo diventa un fenomeno cinematografico su scala mondiale: in questo caso parliamo di “Trainspotting” Continua a leggere

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Unfriended: Dark Web

di Stephen Susco (Stati Uniti, 2018)

Anche se parlare di sequel vero e proprio è ovviamente fuorviante, “Unfriended: Dark Web” si infila sulla scia del primo capitolo diretto da Levan Gabriadze nel 2014, mettendo però da parte ogni riferimento al sovrannaturale (con risultati finalmente degni di nota). Qui viene meno l’originalità del prototipo “Unfriended”, ma si sale vertiginosamente a Continua a leggere

Fuoco Fatuo

di Louis Malle (Francia, 1963)

Nel 1931 esce la prima edizione di “Fuoco Fatuo” (“Le Feu Follet”), un romanzo breve di Pierre Drieu La Rochelle ispirato al suicidio del suo amico scrittore Jacques Rigaut, avvenuto poco tempo addietro. Lo stesso autore del libro si toglierà la vita nel 1945. Sono almeno due le pellicole basate su queste pagine: la prima è un film omonimo diretto da Louis Malle Continua a leggere

La Terra Dell’Abbastanza

la terra dell'abbastanzadi Damiano D’Innocenzo e Fabio D’Innocenzo (Italia, 2018)

Quello dei fratelli D’Innocenzo è un debutto che fa ben sperare. I due giovani gemelli, già collaboratori per lo script di “Dogman” (2018), sono infatti reduci dagli applausi ricevuti al Festival di Berlino per “La Terra Dell’Abbastanza” (il titolo internazionale è “Boys Cry”), ennesimo spaccato di un’estrema e controversa periferia romana che i Continua a leggere