Kisapmata

di Mike De Leon (Filippine, 1981)

Se nomi come Lav Diaz, Brillante Mendoza ed Erik Matti continuano a dare lustro al cinema filippino del nuovo millennio, non bisogna mai dimenticare quei registi che hanno fatto la storia nel corso dei 70s e oltre (tale periodo viene comunemente chiamato the second golden age, considerando che la prima età dorata di questo importante movimento risale agli Continua a leggere

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Blow Out

di Brian De Palma (Stati Uniti, 1981)

Brian De Palma era in forma smagliante durante i primi anni ottanta. Se per l’intramontabile “Scarface” (1983) sarebbe opportuno aprire una parentesi a parte, le altre pellicole a cui ci riferiamo sono dei thriller che non hanno bisogno di presentazione: qualcuno però ha tentato di mettere in ombra “Blow Out”, sminuendone il valore in rapporto a due opere Continua a leggere

Halloween II – Il Signore Della Morte

di Rick Rosenthal (Stati Uniti, 1981)

La maratona ideale del trentuno ottobre per noi è una sola, ovvero riguardarsi per la centesima volta “Halloween” (1978) di John Carpenter abbinato al primo sequel del 1981, un film che riparte esattamente dall’epilogo del succitato capolavoro. “Halloween II – Il Signore Della Morte” diventa dunque una sorta di secondo tempo (meno riuscito) Continua a leggere

Dead & Buried

di Gary Sherman (Stati Uniti, 1981)

Tra i (pochi) film diretti da Gary Sherman, “Dead & Buried” (o se preferite, “Morti e Sepolti”) è quello che ricordiamo con maggior piacere: si tratta di un horror in parte sottovalutato, un lavoro per giunta uscito durante un periodo in cui sia i produttori che il pubblico preferivano guardare altrove (nel 1981 c’è la slasher mania). È importante dunque riaffermare Continua a leggere

The Pit

di Lew Lehman (Canada, 1981)

All’inizio degli anni ottanta non tutti i registi erano impegnati nel giro slasher. Lew Lehman fu uno di questi, anche se “The Pit” (produzione canadese ma riprese effettuate in Wisconsin) rimase il suo primo e ultimo lavoro dietro la mdp. Si tratta di un horror (dai contorni drammatici) piuttosto curioso per l’epoca, un’opera dove il disagio di un ragazzino Continua a leggere

Un Lupo Mannaro Americano A Londra

di John Landis (Gran Bretagna/Stati Uniti, 1981)

“Un Lupo Mannaro Americano A Londra” segna in maniera indelebile il cinema dei licantropi di inizio anni ottanta, in quel periodo già salito alla ribalta grazie a “L’Ululato” di Joe Dante (uscito solo pochi mesi prima). Qui però alla base c’è una storia che appassiona di più, c’è un budget più sostanzioso (circa dieci milioni di dollari) ma soprattutto Continua a leggere

The Killing Of America

di Sheldon Renan (Stati Uniti, 1981)

A cavallo tra i 70s e gli 80s gli Stati Uniti hanno vissuto una drammatica stagione legata alla criminalità (“while you watched this movie, five of us were murdered”), il risultato di enormi disparità sociali e razziali che ovviamente si sommavano alla libera diffusione delle armi da fuoco. “The Killing Of America” è uno shockumentary riesumato in tempi recenti dalla Continua a leggere

U-Boot 96

u-boot 96di Wolfgang Petersen (Germania Ovest, 1981)

Chi ha avuto la possibilità di vedere “U-Boot 96” dal 1997 in poi, molto probabilmente si è imbattuto nella director’s cut, una versione definitiva di ben 209 minuti ridoppiata per l’occasione dagli stessi attori che tanti anni prima presero parte al film. Tre ore e mezza in cui l’approfondimento dei personaggi diventa di primaria importanza, anche perché a differenza di molte altre pellicole ambientate Continua a leggere