This Transient Life

di Akio Jissôji (Giappone, 1970)

Akio Jissôji (1937-2006) è stato un regista giapponese che ha attraverso diverse fasi cinematografiche: noi ce lo ricordiamo sia per i primi lungometraggi (la cosiddetta trilogia buddista, composta da “This Transient Life”, “Mandara” e “Poem”) che per il segmento presente nell’horror estremo “Rampo Noir” (2005), senza dimenticare l’importante Continua a leggere

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Mädchen Mit Gewalt

di Roger Fritz (Germania Ovest, 1970)

Roger Fritz (1936-2021) è un regista sconosciuto, almeno qui in Italia. Eppure questo suo “Mädchen Mit Gewalt” è un film che ha lasciato un segno alquanto profondo, anticipando le più depravate suggestioni dei futuri rape & revenge ma soprattutto alcune controverse tematiche presenti nel cinema di Sam Peckinpah (quest’ultimo, nel 1977, coinvolse Continua a leggere

Deadlock

di Roland Klick (Germania Ovest, 1970)

Pur non essendo mai stato un nome di punta del Nuovo Cinema Tedesco (Wenders, Herzog e Fassbinder appartengono a un altro mondo), Roland Klick si è preso qualche piccola soddisfazione con il trascorrere del tempo, quando la critica ha cominciato a rivalutare alcune sue pellicole all’epoca bistrattate: “Deadlock” fu persino sedotto e abbandonato Continua a leggere

2000: La Fine Dell’Uomo

di Cornel Wilde (Gran Bretagna, 1970)

Alla metà degli anni settanta, l’uomo aveva portato l’inquinamento della Terra al punto di una quasi irreparabile distruzione del suo habitat. Si era discusso molto sulla necessità di salvare il nostro pianeta, ma non si era fatto quasi niente di concreto”. Se oggi di queste problematiche ne parlano tutti (imprenditori, politici e mass media lo fanno Continua a leggere

Anche I Nani Hanno Cominciato Da Piccoli

di Werner Herzog (Germania Ovest, 1970)

Werner Herzog affermò a suo tempo che questo era “un film malato, diretto da un malato”. Dopotutto il regista tedesco era appena rientrato da un viaggio in Africa, terra di violenza e di disperazione la cui influenza si rivelerà determinante per la sua carriera. Sempre in quel periodo (ci troviamo agli sgoccioli dei 60s), l’Europa stava ancora vivendo Continua a leggere

Lungo La Valle Delle Bambole

lungo la valle delle bamboledi Russ Meyer (Stati Uniti, 1970)

“Lungo La Valle Delle Bambole” (“Beyond The Valley Of The Dolls”) è un film amato/odiato dai fan di Russ Meyer: si tratta infatti di un lavoro che si stacca definitivamente dal passato, catapultandoci nel cuore della bella vita californiana, al contrario dei lerci paesaggi rurali visti in precedenza. Dopo il successo di “Vixen” (opera a colori del 1968 che già lasciava intravedere un cambio di rotta), Meyer Continua a leggere

L’Uccello Dalle Piume Di Cristallo

l'uccello dalle piumedi Dario Argento (Italia/Germania Ovest, 1970)

Subito dopo i titoli di testa, le prime immagini che vediamo ci presentano un elemento ricorrente nel cinema di Dario Argento: guanti neri e coltelli. L’assassino pregusta il prossimo delitto, studia le vittime, le tiene sempre sotto controllo. Una tensione latente che esplode in questo esordio di altissimo spessore, il film che apre il ciclo argentiano della trilogia degli animali ottenendo Continua a leggere

Il Clan Dei Barker

il clan dei barkerdi Roger Corman (Stati Uniti, 1970)

Nel 1970 il poliedrico Roger Corman spiazza un po’ tutti con quello che si può definire un vero e proprio gangster movie, un film girato con un linguaggio cinematografico tutt’altro che banale e ben lontano dagli stereotipi del genere di riferimento. “Il Clan Dei Barker” (molto meglio il titolo originale “Bloody Mama”) riesce infatti a coniugare in maniera abbastanza riuscita violenza e goliardia, tematiche Continua a leggere

Trash – I Rifiuti Di New York

trashdi Paul Morrissey (Stati Uniti, 1970)

“Trash – I Rifiuti Di New York” è il secondo film di una trilogia prodotta da Andy Warhol che comprende anche “Flesh” (1968) e “Heat” (1972). Alla regia troviamo Paul Morrissey, personaggio chiave della factory warholiana (già a suo tempo manager ufficiale dei Velvet Underground). Il successo in ambito underground raccolto da Paul Morrissey si può certamente attribuire al connubio Continua a leggere

El Topo

kinopoisk.rudi Alejandro Jodorowsky (Messico, 1970)

Nel 1968, il primo lungometraggio “Fando Y Lis” (“Il Paese Incantato”) ci permette di conoscere il cinema surrealista di Alejandro Jodorowsky, una collaborazione con Fernando Arrabal (altro personaggio di spicco del Movimento Panico) penalizzata da un budget purtroppo limitato. Ma già con questo lavoro Jodo mostra alcune idee embrionali di grande potenza visiva e concettuale Continua a leggere