The City Of The Dead

di John Llewellyn Moxey (Gran Bretagna, 1960)

La regione del New England viene spesso associata alla stregoneria (il processo di Salem ormai ha fatto epoca). In effetti, si tratta di un territorio ideale per mettere in scena quel particolare filone cinematografico dedicato a questo affascinante immaginario (“Maid Of Salem” risale addirittura al 1937). Ventitré anni dopo, il regista John Llewellyn Moxey Continua a leggere

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L’Occhio Che Uccide

peeping_tomdi Michael Powell (Gran Bretagna, 1960)

Nel gergo britannico “Peeping Tom” significa guardone. Non poteva esserci titolo migliore per questo importante thriller diretto da Michael Powell, un lavoro controverso che soltanto dopo tanti anni è riuscito a convincere anche i suoi più ostici detrattori: non tanto per ciò che viene raccontato, quanto per ciò che viene mostrato, una vera e propria anticipazione di quel cinema del voyeurismo Continua a leggere

Il Cimitero Del Sole

il cimitero d sdi Nagisa Ôshima (Giappone, 1960)

Nell’ambito legato alla filmografia di confine, il nome di Nagisa Ôshima spesso è associato al baratro carnale in cui precipitano i due protagonisti di “Ecco L’Impero Dei Sensi” (1976), un titolo controverso massacrato dalla censura ma diventato col tempo un classico del cinema erotico orientale. Oggi esploriamo invece una pellicola molto più datata, “Il Cimitero Del Sole” (“Taiyô No Hakaba”) Continua a leggere

Psycho

psychodi Alfred Hitchcock (Stati Uniti, 1960)

Quante volte avremmo sentito nominare, citare o celebrare questa pietra miliare del cinema? Quante volte avremmo visto e rivisto la famosa scena della doccia? C’è poco da fare, “Psycho” (o se volete “Psyco”) è uno di quei capolavori che ha stravolto non solo la concezione di thriller psicologico, ma anche la carriera stessa di Alfred Hitchcock. Un grande e meritato successo commerciale che a Continua a leggere

La Fontana Della Vergine

la fontana della verginedi Ingmar Bergman (Svezia, 1960)

“La Fontana Della Vergine” (“Jungfrukällan”) incarna la nascita inconsapevole del rape & revenge, quel filone di marca exploitation diventato celebre durante gli anni settanta. Basta chiedere a Wes Craven, ispiratosi proprio alla pellicola di Bergman per il suo cult “L’Ultima Casa A Sinistra” del 1972. Ma se durante i 70s il cinema thriller-horror guarda ossessivamente alle brutture della Continua a leggere

Occhi Senza Volto

occhi senza voltodi Georges Franju (Francia/Italia, 1960)

Quando nel 1978 fu scelta la maschera che avrebbe dovuto indossare Michael Myers in “Halloween”, John Carpenter fu profondamente ispirato da quella utilizzata dall’attrice Edith Scob in questo film. Ma l’importanza di “Occhi Senza Volto” non si ferma qui: a due anni di distanza dalla sua uscita, Jess Franco si lascia influenzare dall’opera di Franju per “Il Diabolico Dottor Continua a leggere

La Maschera Del Demonio

la maschera del demoniodi Mario Bava (Italia, 1960)

Mario Bava è il punto di partenza, la base su cui poggia tutto il cinema horror italiano. Un regista essenziale che ancora oggi non gode dei doverosi riconoscimenti, almeno in patria. Non ci riferiamo esclusivamente all’importanza del genere gotico e al suo sviluppo durante gli anni sessanta (un filone fondamentale, così come accade in Inghilterra con la Hammer), ma anche all’innovazione Continua a leggere