Night Of The Comet

di Thom Eberhardt (Stati Uniti, 1984)

Probabilmente i cultori degli anni ottanta questo film se lo ricordano benissimo: le atmosfere, quel cielo perennemente rossastro, la colonna sonora, le capigliature cotonate delle protagoniste, sono davvero tanti gli ingredienti capaci di far felici i numerosi appassionati di quel decennio. Tutto ciò al di là di uno script piuttosto banale e privo di ritmo Continua a leggere

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L’Ossessa

di Mario Gariazzo (Italia, 1974)

Stella Carnacina (attrice e cantante classe 1955) ce la ricordiamo benissimo in questo horror demoniaco diretto da Mario Gariazzo, quando la protagonista non aveva ancora compiuto vent’anni. Il regista teneva in grande considerazione questa ragazza (arrivò a definirla come una possibile nuova Anna Magnani), catapultandola sul set di un Continua a leggere

Întregalde

di Radu Muntean (Romania, 2021)

Ancora una volta, il cinema rumeno contemporaneo riesce a stupire, mostrando al mondo intero la sua precisa identità. “Întregalde” (il titolo del film si riferisce al nome di un piccolo villaggio rurale) è infatti un dramma completamente fuori dagli schemi, poiché offre allo spettatore l’esatto contrario di ciò che egli potrebbe attendersi Continua a leggere

Ecco L’Impero Dei Sensi

di Nagisa Ôshima (Giappone/Francia, 1972)

“Ecco L’Impero Dei Sensi” è una pietra miliare del cinema erotico mondiale, una vera e propria corrida d’amore (riferendoci alla traduzione del titolo originale “Ai No Korîda”) che Nagisa Ôshima realizzò ispirandosi a una storia vera accaduta in Giappone nel 1936. Insieme al celebre regista, troviamo Kôji Wakamatsu nelle vesti di produttore esecutivo Continua a leggere

The Ones Below

di David Farr (Gran Bretagna, 2015)

Ancora oggi, non sono pochi i registi che intraprendono la strada del thriller psicologico rimettendo in circolo la lezione di Roman Polanski, colui che nel genere di riferimento ha lasciato un segno indelebile grazie alla cosiddetta trilogia dell’appartamento. David Farr (qui al suo primo e per ora unico lungometraggio) ricomincia proprio dall’esperienza Continua a leggere

Titane

di Julia Ducournau (Francia/Belgio, 2021)

Questa volta Nanni Moretti non ha tutti i torti: dopo aver visto “Titane”, ci si sente davvero invecchiati. Lui ovviamente a Cannes si aspettava un risultato diverso, non che trionfasse un film malsano così agli antipodi rispetto alla sua sensibilità cinematografica. Noi invece, da sempre innamorati della tanto celebrata corrente estrema d’oltralpe, ci sentiamo Continua a leggere

Hallucination

di Joseph Losey (Gran Bretagna, 1962) 

Per gli inglesi è “The Damned” (la celebre punk rock band londinese prese il nome proprio dal titolo originale del film!), mentre per noi è “Hallucination”. Questa pellicola diretta dallo statunitense Joseph Losey e prodotta dalla Hammer non ha mai ricevuto i giusti riconoscimenti, considerando che all’epoca non era affatto semplice parlare di politica e Continua a leggere

Tentacoli

di Ovidio G. Assonitis (Italia, 1977)

Il sorprendente esordio del 1974 (“Chi Sei?”), insieme al successivo “Tentacoli”, ci permette di conoscere in profondità l’approccio cinematografico di Ovidio G. Assonitis, un regista/produttore di origine greca sempre pronto a cogliere al balzo le occasioni del momento. Un personaggio dunque scaltro e smaliziato ma allo stesso tempo decisamente bravo nel Continua a leggere