Coma Profondo

di Michael Crichton (Stati Uniti, 1978)

Nel 1978 Michael Crichton dirige il suo film più acclamato, “Coma Profondo” (“Coma” nel titolo originale), un medical-thriller al cardiopalmo tratto da un romanzo di Robin Cook. Parliamo di un regista/scrittore che è stato per tutti l’autore di “Jurassic Park”, il libro dal quale Steven Spielberg ha tratto l’omonima trasposizione cinematografica di successo Continua a leggere

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Perdita Durango

di Álex De La Iglesia (Messico/Spagna, 1997)

Due anni dopo l’uscita del cult “El Día De La Bestia” (1995), Álex De La Iglesia subentra al collega Bigas Luna per la realizzazione di “Perdita Durango”, un film piuttosto ambizioso (ispirato a un romanzo di Barry Gifford) che viene prontamente plasmato attraverso le frizzanti derive pulp che stavano spopolando in quel periodo (torna in mente Continua a leggere

Meshes Of The Afternoon

di Maya Deren e Alexander Hammid (Stati Uniti, 1943)

Eleanora Derenkowsky, nata in Ucraina nel 1917 da una famiglia di ebrei benestanti, si trasferì ben presto negli States dove adottò lo pseudonimo di Maya Deren. Una figura ancora oggi non troppo conosciuta, nonostante si tratti di un personaggio tra i più affascinanti e controversi del cinema sperimentale dell’immediato dopoguerra. “Meshes Continua a leggere

Ravens

di Jens Assur (Svezia, 2017) 

Il primo lungometraggio di Jen Assur risale al 2017 e senza dubbio merita di essere riscoperto, anche perché ancora una volta è il cinema drammatico a sbatterci in faccia la miseria umana meglio di qualsiasi altra cosa. In questo caso diventa fondamentale il rapporto tra due personaggi (un padre e un figlio) all’interno di un affascinante contesto rurale Continua a leggere